Settore 2-DIEMETER

Un immane muroscudo di roccia lavica fossile separa questo settore dal gelido Kjoldar. Nonostante questa difesa naturale, il clima è comunque gelido e la terra sterile e dura. Sono luoghi inospitali dove sorgono le spettrali rovine della città formicaio Iranos, distrutta durante la Purga di Antinuus e mai più riedificata o abitata. Si dice che vicino alle vaste Pianure Nere si trovino antiche rovine xeno. Attualmente la terra, la roccia e le stesse rovine sono avvolte da svettanti strutture chitinose, mentre una lenta e costante pioggia di spore micetiche scende dal cielo. Tutto il territorio è considerato in quarantena, e dopo un primo periodo di assimilazione e mutazione, gli Ibridi tiranidi hanno iniziato a ricostruire e popolare l'area, moltiplicandosi sempre più e istituendo uno stato fantoccio votato al culto della Grande Divoratrice: la Repubblica Democratica di Diemeter. Il settore è stato dichiarato blasfemo e bollato con l'ordine dell'Exterminatus dal Lord Inquisitore Alexander Magnus, e gli astartes delle Ceneri Ardenti intraprendono durante la Seconda Guerra una grande crociata per purificare tutto Diemeter, ma quando la vittoria sembra vicina, stremati e con le scorte al minimo, gli space marines sono costretti a ripiegare verso i presidi e le linee fortificate di Mineris.

Controllo del settore: TIRANIDI

Lealisti: 29 - Caotici 0 - Tiranidi 41
  1. ACCESSO ALLA RETE ELDAR A.R.01: Tiranidi
  2. ROVINE XENO A.M.02: Tiranidi
  3. ROVINE XENO A.K.03: Tiranidi

BATTLE REPORT

Spostamento Tattico
L'VIII Reggimento degli Squadroni della Morte di Krieg, al comando del Colonnello Konrad Von Lieber, si sposta dal settore Mineris al settore Diemeter, all'inseguimento di una nidiata Tiranide e con l'obiettivo di snidarla e distruggerla.

Datacode 021
-Vittoria Tiranide
Comunicazione Sinaptica Flotta Alveare Echidna -~ tRovAtO nIDo dI uMAnI bLU. vERsAnTe SUd rEgIOne. ~--~ tUTti aNDaRe prEsSo nIDi uMAnI diStRutTI viCinO NIdo UmanI BLu. ~--~ riManIAmo nAscOStI iN zoNA. ~--~ sI. pRonTi pEr uCCidErLi. rEsPiNGerLI fuORi rEGionE. ~--~ nIDO uManO diStrUTtO sOTto COnTroLLo. aVviStATi UmaNi bLu. uMaNI mOLto-ResIStenTi. mEtALLo cHE-CamMInA. meTAlLO bLu. aLTri uManI. uMAnI bLU aNChe sU rOViNA. aLTrI UmANi bLU. uMAnO dOMinANtE tRa loRO. alTRo mETAlLO cHE-CaMmiNA. ~--~ MAntEnERe coNTroLLo nIDo uMAno DisTrUTTo. aVanZARe. ~--~ vOLiAmo aVAnTi. ~--~ cOrrIAmO vERsO nIDo uMAni BLu. ~--~ voLiaMO oLTre pIANte mORtE. ~--~ aVanZArE. rAgGiuNGerE. uCCidErE. ~--~ fEriTi mOltI pICcOLi cHE-vOLanO vICiNo piANte mORtE. ~--~ FeRitI pICColi ChE-vOlaNo viCino alTrO NIdo uMANo dIStrUTtO. ~--~ aNDAre aVanTi. uCCidErLi tuTTi. ~--~ aTTacChiAMo MetAlLO Che-cAMmiNA. fACiLe bErSAgLIo. ~--~ coRriAmO sOTtO nIDO bLu. sCAliAMo paREte. aSSalTiaMO. ~--~ FatTo. mETaLlO Che-CamMInA NoN pUò pIù mUOveRsI. ~--~ voLiAMo viCIno uMAni bLu. atTAccHIamO. aNChe mETaLlO Che-CamMInA fErMo. ~--~ aTtaCchIAmo mETaLlO Che-CamMInA. ~--~ iN aRRiVo sU mETaLlO Che-CamMInA. ~--~ pErSI i coNtaTTi coN lAnCIa-OsSeA-cHe-VolA. ~--~ mETaLlO Che-CamMInA uCCiSo. ~--~ voLIAmo verSO uMANi bLu coN dOMinANTe. aTtACChiaMo. ~--~ uCCidERe. UcciDerE. ~--~ peRSe mENti-PotENTi. ~--~ pErSI i coNtaTTi coN piCCoLi cHE-vOLanO. ~--~
pErSI i coNtaTTi coN piCCoLi cHE-coRroNo. ~--~ pErSI i coNtaTTi coN piCCoLi cHE-vOLanO viCInO uMAnO bLu doMinaNTe. ~--§ Arriviamo dal versante Ovest. Gli sciami sono in combattimento con le squadre di Space Marine presso l’accampamento Ultramarine. §--§ Siamo poco più avanti, a fianco della foresta bruciata. Attenzione, avvistata una squadra di Terminator in direzione della rovina base. Sono guidati da un Cappellano Terminator. §--§ Stanno sicuramente puntando alla Tervigone che presiede l’area. Dobbiamo fermarli. §--§ Pronti per l’agguato. §--~ aVanZArE. aTTaCcAre. ~--~ riPResI cONtaTti cON piCCoLi cHE-vOLanO. pOCHisSimI rIMaSTi. ~--~ voLIAmo cONtRO uMAni bLU riMASti. ~--~ atTAcChiaMO uMANi bLU aSSiEMe piCCoLi cHE-vOLanO. ~--~ riPResI cONtaTti cON piCCoLi cHE-coRroNo. ~--~ uMANi bLU iN NiDo bLU uCCiSi tuTTi. sCEnDiaMo. ~--~ riPResI cONtaTti cON piCCoLi cHE-vOLanO viCInO uMAnO bLu doMinaNTe. ~--~ moLTi piCCoLi cHE-vOLanO fEriTI. ~--~ rAptoR atTACcaNO pOChi uMAni BLu mOLto-ResISteNTi. ~--~ aTTacChiAMo MetAlLO Che-cAMmiNA fERmO. ~--~ iN aRRiVo sU mETaLlO Che-CamMInA. ~--~ pErSI i coNtaTTi coN lAnCIa-OsSeA-cHe-VolA. ~--~ mETaLlO Che-CamMInA uCCiSo. ~--~ uCCiDiaMO uMAni BLu riMASti. ~--~ cORriAMo vErSO umANi BLu cOn DomINAnTe. aSSalTiaMo. ~--~ rAPtoR uCCidOnO uMAni bLu mOLto-ResISteNTi. ~--~ uCCidIAmo uMAnI bLu coN dOMiNanTE. ~--~ nIDo uMaNi bLU soTtO cONTroLLo. ~--~ diStruGGerE nIDO bLU. ucCiDerE mETaLlO bLu. CeRCaRe uMAnI riMASti. StERmiNARe. ~-


Datacode 020
-Vittoria Tiranide
Comunicazione Sinaptica Flotta Alveare Echidna -~ aVvERtiaMo dIStURbI ~--~ sI. PreSenzE iN aRriVo. dEmoNi o DeMOnI uMAnI. ~--~ pRoGeNItRicI iN cAMmiNo pEr vERsaNTe nOrD rEgioNE. ~--~ voLIAmO In zONa. ~--~ coRRiaMo vErSo zONa aTTeRraGGiO sPorE. aREa oCCupAta. ~--~ uOva dI piCColI-aFfAmATi cIRcONDatE. nESsuNa uCCiSa. nESsuN neMICo iN viSta. ~--~ aVvIStaTi mETaLLi-cHE-caMMiNaNo cHE-uCCidONo-dA-lONtanO iN lONtaNAnzA. ~--§ Siamo dietro i Camminatori armati di Cannone Automatico. Non ci hanno visto. §--§ In posizione. Ogni squadra ne abbatta uno. §--§ Pronti. §--~ rAPtoR uCcIDoNO uN mETaLLo-cHE-caMMiNa cHE-uCCidE-dA-lONtanO. ~--~ aTtEnZionE. aRrIvaTI nEMiCI. dEMonI uMAnI. aVVisTAti viCINo pROGeniTRicE dUE. dEMonE uMAnO doMInaNTE tRa LoRo. ~--~ uN sITo dI sACcHE viCInO. prOTEggERe. atTacCarE. ~--~ voLiAMo coNTRo pOChi dEMonI uMAni mOLtO-rESisTenTi. aTTaCcHIamO. ~--~ pRoteGGiaMo siTO sPOrE. atTacChiAMo nEMicI. ~--~ dEMonI uMAni mOLtO-rESisTenTi viCIni. cOrRiAmo. asSalTiAMo. ~--~ fEriTI moLtI pICcOLi-cHE-cORrOnO. ~--~ aTtACcAre. AtTaCCaRe. ~--~ fEriTo quALcHE piCColO ChE-vOLa. ~--~ uCCidIAmo dEMonE uMAnO mOLtO-rESisTEntE. ~--~ diSTurBO. ~--~ aLTrI dEMonI uMAnI mOLtO-rESisTEntI aRRiVAnO sUBiTo iN aIUTo. ~--~ uCCidERe iN fRETta. ~--~ aLTri dEMOni uMaNI sTAnnO pER aRRivARe. ~--~ vOLiaMo lARgHI. ~--~ aVvIStaTi alTRi dEMonI uMAni mOLtO-rESisTenTi. pOChI. oLTrE pROgeNItRicE uNO. ~--~ fEriTi CentAuRi aRMA. ~--~ pRotEgGerE pROGeniTRiCe uNO. diFEndERE uoVa. ~--~ aTtACchiAMo. ~--~ iN aRRiVo sU pOChi dEMonI uMAni mOLtO-rESisTenTi. ~--~ pErSI i coNtaTTi coN lAnCIa-OsSeA-cHe-VolA. ~--~ fErITI aLTrI PicCOli-cHE-cORRonO. pOChI riMASti. ~--~ aTtACcaRe. UcCidErE. ~--~ fERiTi AlTRi piCcoLI-cHE-vOLanO. ~--~ uCCiSo DEmoNE uMAno mOLtO-rESiSTenTe fORtE. rImANe doMInaNTe mOLtO fEriTo. ~--~ diSTurBO. ~--~ aLTrI dEMonI uMAnI mOLtO-rESisTEntI aRRiVAnO sUBiTo iN aIUTo. ~--~ uCCidERe pIU’ iN fRETta. ~--~ aLTri dEMOni uMaNI sTAnnO pER aRRivARe. ~--~ dEMOni uMaNI mOLtO-rESisTenTi iN aRRiVo. ~--~ dEMOni uMaNI mOLtO-rESisTenTi aRRiVAtI mORtI. iGnoRaRE. ~--~ dEMOni uMaNI mOLtO-rESisTenTi iN avVicINaMenTo pREsSo prOGeniTRIcE uNO. ~--~ fERiTi piCColI. ~--~ peRSi i cONTaTtI cON cENTauRI arMA. ~--~ pROteGgErE sItO. ~--~ aTtaCCaRe. uCcIdERe. ~--~ dEMOni uMaNI sI aLlONtaNAnO. ~--~ DeMOni UManI rESpiNTi. DeMOni UmanI sCOmPAioNo. ~--~ cONtrOLlaRe aREa. uCcIDEre sOpraVViSsuTI. ~-

Datacode 019-
Vittoria Lealista
Resoconto della battaglia per la difesa delle Rovine del formicaio Iranos, settore Diemeter, sottosettore A1, tratto dal diario personale del Colonnello Konrad Von Lieber, Ufficiale in comando dell’VIII Reggimento degli Squadroni della Morte di Krieg:

- Ore 06.53: il perimetro difensivo in un raggio di 25km dalle mura perimetrali delle Rovine del Formicaio Iranos è stato ultimato.
- Ore 07.12: una Cannoniera Thunderhawk nera con i simboli dell’Ordo Xeno atterra nello spazio interno del perimetro difensivo. Il Capitano Confratello Artemis della Guarnigione della Morte in persona, braccio destro del Lord Inquisitore Alexander Magnus e mio compagno d’armi di diverse battaglie, scende accompagnato da una squadra di Space Marines e comunica dell’arrivo imminente da est di uno sciame Tiranide di dimensioni colossali.
- Ore 07.13: viene dato ordine all’intero Reggimento di prendere posizione lungo il perimetro difensivo ad est. Vengono smobilitate anche le riserve e ogni uomo che sappia impugnare un’arma.
- Ore 07.48: vengono avvistate dai ricognitori le avanguardie dell’orda xeno, che si attestano a 3km dalla nostra posizione.
- Ore 07.50: viene dato ordine all’artiglieria semovente di cominciare un bombardamento sulle posizioni del nemico. Non starò certo ad aspettare che si organizzino prima di attaccare.
- Ore 08.02: il bombardamento miete numerose vittime tra le fila degli alieni, ma ciò che stiamo spazzando via non sono altro che i soldati semplici dell’orda xeno.
- Ore 08.11: vengono avvistate numerose creature Tiranidi di notevole dimensioni. La vera battaglia comincia ora. Obiettivo primario: difendere il perimetro e il formicaio, ad ogni costo. Obiettivo secondario: eliminare i leader dell’orda xeno. Obiettivo terziario: eliminare ogni traccia dell’orda xeno.
- Ore 08.14: gli xeno si lanciano alla carica delle nostre posizioni. Viene dato ordine alla fanteria e ai Corazzati di aprire il fuoco a volontà.
- Ore 08.25: le prime linee Tiranidi vengono annichilite dal fuoco delle nostre armi. I cumuli di cadaveri nemici sono già alti quanto un uomo di media statura.
- Ore 08.34: diverse creature Tiranidi dotate di abilità mimetiche spuntano all’improvviso all’interno del perimetro difensivo. Prima di venir eliminate riescono a trucidare quasi un intero plotone. Questo diversivo permette all’orda in avvicinamento di conquistare metri e di avvicinarsi alle nostre posizioni.
- Ore 08.38: un’enorme abominio volante xeno sorvola a bassa quota il perimetro difensivo, tempestandolo di bombe organiche tossiche. Nella nostra linea difensiva si aprono varchi, che vengono faticosamente e duramente richiusi dalla fanteria. Tutti tranne uno, dove i rottami di due Corazzati Leman Russ offrono una copertura inaspettata al nemico in avvicinamento.
- Ore 08.40: viene dato ordine a tutti gli uomini di tenere la posizione ad ogni costo. I Commissari in prima linea danno l’esempio alle truppe stremate dalla fatica e dall’orrore.
- Ore 08.43: Il Capitano Confratello Artemis della Guarnigione della Morte al comando dei suoi uomini si attesta nel varco rimasto aperto nella nostra linea di difesa. A colpi di requiem e spada potenziata abbatte qualunque nemico gli si pari innanzi, scandendo nel mentre a gran voce catechismi imperiali che risollevano il morale degli uomini.
- Ore 08.47: la più grande minaccia alle nostre posizioni, l’abominio volante xeno, viene abbattuto dal fuoco incrociato delle Cannoniere Valkyrie e della Cannoniera Thunderhawk. La carcassa del mostro si schianta sulle bestie Tiranidi in avvicinamento, schiacciandone diverse decine sotto la sua enorme mole. L’orda xeno sembra vacillare per il colpo subito.
- Ore 08.48: il Capitano Confratello Artemis sfrutta il momento di disorientamento del nemico per lanciarsi in una carica diretta contro quelle che sembrano le menti dell’orda xeno. Viene dato ordine alla Fanteria Scelta di coprire l’avanzata del coraggioso Space marine e della sua Squadra.
- Ore 08.53: l’orda nemica non si aspettava di essere attaccata, e vacilla sotto il fuoco chirurgico della Fanteria Scelta. Nel mentre, il Capitano Artemis raggiunge la creatura leader Tiranide e la abbatte senza indugiare. Il nemico, completamente fuori controllo, va in rotta.
- Ore 08.55: i trasporti volanti effettuano un accerchiamento dell’orda nemica, scaricandone alle spalle 5 squadre di veterani a bloccarne la via di fuga. Sotto il fuoco incrociato di tutto il reggimento, lo spiazzo antistante il perimetro difensivo ad est delle Rovine del formicaio Iranos diventa un mattatoio di xeno. Nessun alieno sfugge all’epurazione. Obiettivo primario: ESEGUITO. Obiettivo secondario: ESEGUITO. Obiettivo terziario: ESEGUITO.
- Ore 09.38: squadre armate di lanciafiamme al promethium bonificano la zona dove si è svolta la battaglia. Il Capitano Confratello Artemis mi comunica i nuovi ordini provenienti direttamente dal Lord Inquisitore Alexander Magnus. L’intero Reggimento dovrà tornare nel settore Mineris, ora minacciato da un’imponente Waaaagh! Orkeska. Il Capitano Artemis e i suoi uomini rimarranno qui in attesa che il Reggimento di Guardia Imperiale che dovrà sostituirci arrivi. Mi accomiato da lui ringraziandolo del prezioso aiuto che oggi ci ha fornito. Che l’Imperatore possa proteggerlo, ora e sempre.
- Ore 09.46: prendo contatto con il Lord Inquisitore Alexander Magnus presso il suo quartiere generale sulla Nave da Battaglia Imperiale Classe Emperor “Pax Imperialis”, in orbita sopra i cieli di Faaris IV e comunico l’esito dello scontro. Subito dopo, prendo contatto con il Gran Maestro Laertes comunicando che l’assalto Tiranide alle Rovine del formicaio Iranos è stato respinto. La Fase IV dell’Operazione Epurazione Tiranide è stata completata con successo. Un’altra vittoria per il Trono d’Oro, sia gloria al Sacro Imperatore.

Datacode 018
-Vittoria Lealista

Le forze delle Ceneri Ardenti hanno raggiunto e fortificato le vecchie linee lealiste in posizione avanzata. L'attacco della Bioflotta Alien si è abbattuto con furia, per respingere la nuova invasione degli astartes. Dopo uno scontro durissimo, sulle antiche linee fortificate sventola l'aquila bicefala imperiale.

Datacode 017 -Vittoria Lealista
Resoconto della battaglia poco oltre il confine tra i settori Mineris e Diemeter, tratto dal diario personale del Colonnello Konrad Von Lieber, Ufficiale in comando dell’VIII Reggimento degli Squadroni della Morte di Krieg:
- Ore 22.57: dal centro comunicazioni del Grande Maestro Laertes delle Ceneri Ardenti ricevo la richiesta di trasferire il Reggimento al mio comando nel settore Diemeter, per dare supporto all’operazione di pulizia del settore dalla feccia Tiranide. Viene dato ordine a tutte le truppe di smobilitare e di mettersi in marcia.
- Ore 19.08: dopo più di 20 ore di marcia forzata, varchiamo il confine tra il settore Mineris e il settore Diemeter. Dalle mappe imperiali, il centro di interesse più vicino alla nostra posizione sono le Rovine di Iranos, un antico formicaio ormai abbandonato. Viene dato ordine alle truppe di avanzare in cerca di un luogo adatto a fermarsi per la notte.
- Ore 19.41: durante la nostra avanzata è difficile non notare che la natura del territorio è profondamente influenzata dalla presenza Tiranide. Strutture organiche di varia dimensione e forma costellano il terreno che attraversiamo. Viene dato l’ordine tassativo a tutte le truppe di bruciare qualunque organismo xeno venga incontrato sul nostro cammino.
- Ore 19.56: giungiamo nei pressi di alcuni edifici in rovina, quello che rimane di una colonia o di una stazione di comunicazione. Viene dato l’ordine di ripulire la zona con il promethium e di predisporre il campo per la notte.
- Ore 19.59: gli esploratori riferiscono del rottame di un velivolo imperiale situato poco a est rispetto alla nostra posizione. Viene dato ordine ad un distaccamento, del quale prendo personalmente il comando, di andare a controllare il relitto.
- Ore 20.08: poco prima di raggiungere il relitto, gli esploratori in avanscoperta riferiscono della presenza di xeno nella zona. Non si tratta di Tiranidi, come mi aspettavo, ma di Orki.
- Ore 20.12: oltre il rottame del velivolo imperiale, gli auspexes individuano un nutrito gruppo di pelleverde, seguito da alcuni rozzi bipodi. Evidentemente, gli xeno sono qui per saccheggiare parti del rottame. Per il Trono, questo non avverrà.
- Ore 20.14: viene dato l’ordine alle truppe di schierarsi e ai corazzati di aprire il fuoco a volontà. La scarsa luce offerta dal crepuscolo imminente ci permette di cogliere gli Orki impreparati.
- Ore 20.18: le bande di xeno vengono annichilite sotto il fuoco incrociato dei Corazzati Leman Russ e dei trasporti Chimera. L’assenza di mezzi di trasporto li costringe in una netta posizione di inferiorità, della quale approfittiamo senza indugiare.
- Ore 20.22: gli Orki caricano a testa bassa verso le nostre posizioni, solo per venire falciati dal fuoco dei Corazzati schierati in linea. I rozzi bipodi Orkeski, nelle retrovie, faticano ad avanzare sul terreno sconnesso. Viene dato ordine alle Cannoniere Valkyria di occuparsene prima che si avvicinino troppo.
- Ore 20.23: i bipodi xeno vengono spazzati via dal fuoco dei cannoni laser delle Cannoniere. Nel mentre, i Corazzati Leman Russ stanno finendo ciò che rimane della fanteria Orkeska.
- Ore 20.25: come apparso dal nulla, un gruppo xeno capeggiato da un pelleverde ricoperto di numerose protesi meccaniche si lancia alla carica dei Chimera.
- Ore 20.27: i mezzi di trasporto Chimera non reggono all’urto della furia xeno, e vengono danneggiati e immobilizzati. Le truppe all’interno si trincerano tra i rottami dei loro veicoli e incominciano a bersagliare gli Orki.
- Ore 20.30: il fuoco incrociato della fanteria, dei corazzati e l’intervento della cavalleria (il Sergente Kayn Molassian sferra di persona il colpo fatale al Mek Orkesko) mettono fine all’ultima resistenza xeno. Viene dato ordine alle truppe di ripulire la zona dagli organismi Tiranidi e di attestarsi per la notte.
- Ore 20.45: prendo contatto con il Lord Inquisitore Alexander Magnus presso il suo quartiere generale sulla Nave da Battaglia Imperiale Classe Emperor “Pax Imperialis”, in orbita sopra i cieli di Faaris IV e comunico l’esito dello scontro. Subito dopo, prendo contatto con il Gran Maestro Laertes comunicando la nostra avanzata attraverso il settore Diemeter in direzione delle Rovine di Iranos. La Fase I dell’Operazione Epurazione Tiranide è stata completata con successo. Un’altra vittoria per il Trono d’Oro, sia gloria al Sacro Imperatore.


Datacode 016 -Vittoria Lealista

Resoconto della battaglia all’interno delle Rovine del formicaio Iranos, settore Diemeter, sottosettore A1, tratto dal diario personale del Colonnello Konrad Von Lieber, Ufficiale in comando dell’VIII Reggimento degli Squadroni della Morte di Krieg:
- Ore 18.28: il Reggimento si è attestato al di fuori delle mura perimetrali delle Rovine del formicaio Iranos. In un raggio di 10km, il territorio è stato messo in sicurezza e bonificato da qualunque organismo Tiranide.
- Ore 18.45: viene dato ordine al Reggimento di prepararsi per un’incursione all’interno del formicaio abbandonato. I genieri, i tecnici e le riserve rimangono attestati nel centro comando insieme ai carri d’artiglieria semovente.
- Ore 18.50: viene dato ordine alle truppe di avanzare. Obiettivo Primario: mettere in sicurezza l’area interna principale del formicaio Iranos. Obiettivo secondario: eliminare ogni presenza xeno (cfr. razza Tiranide), sia attiva che passiva, nell’area interna principale del formicaio. Obiettivo terziario: approntare un perimetro difensivo ad un raggio di 25km dalle mura perimetrali del formicaio.
- Ore 19.02: le truppe proseguono la perlustrazione degli edifici e dei livelli del formicaio in rovina. A parte qualche gruppo di xeno isolato, non si riscontra resistenza organizzata da parte del nemico. L’operazione di bonifica della bioflora Tiranide procede senza sosta.
- Ore 19.28: giunti alla zona centrale del livello principale del formicaio individuiamo un nutrito gruppo di xeno a guardia di alcuni complessi di bioflora particolarmente voluminosi. La zona è interamente coperta di strutture aliene, molte delle quali sembrano essere uova o incubatrici. L’Imperatore protegga i nostri occhi e le nostre menti da questo spettacolo abominevole.
- Ore 19.29: viene dato ordine a tutte le truppe di schierarsi e di aprire il fuoco. Priorità alle armi a fiamma.
- Ore 19.36: lo scontro infuria. I Tiranidi contrattaccano furiosamente, piombando sulle nostre linee da ogni direzione, persino dalle botole sulla strada o dai condotti d’aerazione degli edifici e delle pareti divisorie del complesso. Viene dato ordine alle squadre veterane di coprire le nostre retrovie, per evitare che gli xeno ci taglino ogni possibilità di ritirata.
- Ore 19.40: il fuoco di sbarramento delle armi pesanti tiene a distanza gli xeno, che però sembrano non finire mai. Viene dato ordine alla Fanteria Scelta di avanzare in copertura e di attaccare quella che per i Tiranidi sembra essere la struttura principale: un enorme cono spugnoso ricoperto di scaglie chitinose che sbuffa fumi tossici.
- Ore 19.47: i Corazzati Leman Russ stanno per finire le munizioni. Ciò che ancora tiene a bada le bestie xeno sono le fiamme purificatrici al promethium dei Corazzati Lanciafiamme Hellhound. Le nostre linee continuano a reggere l’urto alieno.
- Ore 19.50: dal centro dell’ammassamento nemico (non lo definirò schieramento, né ora né mai) proviene una fragorosa esplosione, accompagnata da pezzi di chitina, schizzi di icore xeno e puzzo di materia organica carbonizzata. Le squadre di Fanti Scelti hanno fatto esplodere la struttura principale del nemico. Questa perdita sembra sconvolgere per un attimo il nemico.
- Ore 19.52: gli xeno si scagliano su di noi con rinnovata furia. Sfondano la prima linea, raggiungono e distruggono alcuni Corazzati, ma non riescono a metterci in rotta e vengono respinti dal fuoco preciso dei fucili laser.
- Ore 20.23: gli ultimi xeno si ritirano cedendo il campo. Viene dato ordine alle truppe di delimitare un perimetro difensivo e vengono allertate le riserve. Le nostre retrovie hanno tenuto, anche se a caro prezzo: le squadre veterane non hanno ceduto di un solo passo contro un numero soverchiante di nemici, che con ogni probabilità hanno atteso il nostro passaggio per poi tenderci un’imboscata alle spalle. Tutti i veterani sono morti, portando con loro un numero 5 volte superiore di xeno. L’unico sopravvissuto, il Sergente Lesha Hagen, ha subito ferite tali che non potrà mai più combattere. Chiederò ufficialmente che i nomi di questi uomini vengano incisi negli annali storici dell’VIII Reggimento degli Squadroni della Morte di Krieg, e che il Sergente Hagen venga insignito della medaglia al valor militare. Se oggi ho potuto redigere il mio diario è grazie al loro sacrificio. Che l’Imperatore li accolga nel suo abbraccio eterno.
- Ore 22.58: il livello principale del formicaio in rovina è stato messo in sicurezza, ogni forma organica xeno eliminata. I livelli inferiori e sotterranei sono stati murati e sigillati, in attesa che squadre di epurazione dell’Ordo Xeno e della Guarnigione della Morte vengano a metterli in sicurezza. Viene dato ordine alle riserve di setacciare e ripulire i livelli superiori del formicaio, per evitare spiacevoli sorprese.
- Ore 23.31: ricevo comunicazione dalle squadre di genieri al di fuori delle rovine del formicaio Iranos. Il posizionamento del perimetro difensivo procede, anche se ancora non è stato ultimato. Presenza xeno nelle zona negativa. Obiettivo primario: ESEGUITO. Obiettivo secondario: ESEGUITO. Obiettivo terziario: IN FASE DI ESECUZIONE.
- Ore 23.40: prendo contatto con il Lord Inquisitore Alexander Magnus presso il suo quartiere generale sulla Nave da Battaglia Imperiale Classe Emperor “Pax Imperialis”, in orbita sopra i cieli di Faaris IV e comunico l’esito dello scontro. Subito dopo, prendo contatto con il Gran Maestro Laertes comunicando che le Rovine del formicaio Iranos sono state messe in sicurezza. La Fase III dell’Operazione Epurazione Tiranide è stata completata con successo. Un’altra vittoria per il Trono d’Oro, sia gloria al Sacro Imperatore.


Datacode 016 -Vittoria Lealista
Resoconto della battaglia presso le Rovine del formicaio Iranos, settore Diemeter, sottosettore A1, tratto dal diario personale del Colonnello Konrad Von Lieber, Ufficiale in comando dell’VIII Reggimento degli Squadroni della Morte di Krieg:
- Ore 06.30: dopo la scaramuccia ingaggiata con gli Orki, il Reggimento riprende la marcia verso le Rovine di Iranos.
- Ore 11.10: dopo quasi 5 ore di marcia e repulisti attraverso un terreno sempre più ricoperto da organismi Tiranidi di vario genere, giungiamo nei pressi delle Rovine di Iranos. L’enorme struttura a torre del formicaio è ancora in piedi in quasi tutte le sue parti, ma è pressoché totalmente ricoperta da una spesso strato di bioflora Tiranide. Gli esploratori riferiscono della presenza di Gargolle Tiranidi che volteggiano all’altezza della torre più alta del formicaio. Viene dato ordine a tutte le truppe di fermarsi e di prepararsi al combattimento. Obiettivo primario: attestare una linea di contenimento presso le mura del formicaio Iranos. Obiettivo secondario: eliminare qualunque traccia xeno nella zona esterna al formicaio Iranos.
- Ore 11.20: il Reggimento avanza in formazione da battaglia verso le Rovine. Piccole creature xeno ci si scagliano contro durante l’avanzata. Viene dato l’ordine a tutte le truppe di risparmiare le munizioni e di non sprecare più di un colpo singolo per ogni creatura che ci salta addosso. Le munizioni ci serviranno più avanti e contro nemici più pericolosi.
- Ore 11.28: gli xeno ci hanno individuato. Folti nugoli di Termagant e Hormagaunt fuoriescono dalle rovine del muro di cinta del formicaio, guidate da alcuni Guerrieri Tiranidi più grossi. Viene dato l’ordine alla fanteria di attestarsi in copertura e ai Corazzati di schierarsi in linea.
- Ore 11.32: gli xeno avanzano correndo, strisciando, balzando e sibilando. Sembrano un’orda infinita. L’ordine alle truppe è uno solamente: fuoco a volontà.
- Ore 11.48: le nostre linee tengono, i Tiranidi non riescono ad avvicinarsi alle nostre posizioni senza essere sistematicamente abbattuti prima di raggiungerle. I nemici non riescono a sfondare la nostra linea di fuoco, di contro noi non riusciamo ad avanzare di un metro. La situazione è di stallo. Finchè non finiremo le munizioni. O finchè non finiranno gli xeno.
- Ore 11.54: i ricognitori avvistano la creatura che sembra essere a capo di questa orda infinita. E’ un Tiranno dell’Alveare di grosse dimensioni. Viene dato ordine alle Cannoniere Valkyrie di forzare il blocco volante delle Gargolle e di lanciare sul Tiranno tutti i missili Attacco Infernale di cui dispongono.
- Ore 11.55: i Valkyrie riescono ad agganciare il bersaglio e a fare fuoco. Diverse esplosioni e detonazioni radono al suolo la posizione del comandante xeno e una decina di metri di muro perimetrale.
- Ore 11.55: appena private del loro leader, le creature Tiranidi perdono il controllo e cominciano a comportarsi in maniera istintiva. La disciplina dell’Imperium ha facilmente la meglio su queste bestie senz’anima. Riusciamo a conquistare metri su metri.
- Ore 12.10: i Corazzati Leman Russ scatenano un torrente di fuoco sulle disorganizzate fila del nemico. Ormai i cadaveri degli xeno formano cumuli alti quasi quanto un uomo.
- Ore 12.36: dopo una faticosa avanzata attraverso nugoli di creature xeno impazzite e pile di cadaveri mostruosi, la fanteria riesce a raggiungere ciò che resta del muro perimetrale del formicaio Iranos.
- Ore 12.54: la situazione al di fuori del formicaio è stata pacificata, nessuno xeno in vista. Viene dato ordine ai Corazzati Lanciafiamme Hellhound di ripulire la zona col promethium e alla cavalleria di pattugliare il muro perimetrale del formicaio e di riferire dell’eventuale presenza nemica. Obiettivo primario: ESEGUITO. Obiettivo secondario: ESEGUITO.
- Ore 13.38: prendo comunicazione con le nostre retrovie e richiedo l’invio di ulteriori munizioni e infrastrutture, per combattere l’infestazione e il proliferare della bioflora Tiranide che sembra inarrestabile.
- Ore 13.40: prendo contatto con il Lord Inquisitore Alexander Magnus presso il suo quartiere generale sulla Nave da Battaglia Imperiale Classe Emperor “Pax Imperialis”, in orbita sopra i cieli di Faaris IV e comunico l’esito dello scontro. Subito dopo, prendo contatto con il Gran Maestro Laertes comunicando il nostro attestamento al di fuori delle Rovine del Formicaio Iranos.. La Fase II dell’Operazione Epurazione Tiranide è stata completata con successo. Un’altra vittoria per il Trono d’Oro, sia gloria al Sacro Imperatore.


Datacode 015 -Vittoria Tiranide
Comunicazione Sinaptica Flotta Alveare Echidna -~ aVviStaTI tAU cON chiTINa bLu-azZURra iN aRrIvO dA rEgIOnE fReDDa. viCInO mONtaGnE cON gHiaCcIo. sEMbraNo NasConDErSI iN aLVeaRE aBBanDOnaTo. ~--~ fUGgiTi dA rEGioNe FrEddA cOnTRoLlaTa Da dEmoNI E dEMonI uManI. aLLonTanARsi. pReParARE aGGuaTo. ~--~ uCCIdeRe tUTTi. asSiMilARe. ~--~ pROssIMiTà dElL’aLVeaRe aBBanDOnaTo. pROntI ad aSSalTaRE. ~--~ sAnnO dEL nOStrO aRRivO. tAU bLu tUTti rGGruPpaTI suLlA cOLliNA diETRo aLVeArE abBanDonaTo. aVviStaTo tAU dOMinANte dENtRo mETaLLo cON piCcoLi-meTaLLi-cHE-vOlanO. tAu Blu dENtRo meTAllI-cHe-uCCidOnO-taNTi. AltRi tAu BlU. kROoT. TAu bLu dENtrO meTAllI-Che-ucCidoNo-dA-LonTanO diEtrO. ~--~ aVaNzARe. coRReRe. aCCerChiaRLi. ~--~ tAU bLu a PoRTata. atTacChiaMo. ~--~ sOrVOliAmo AlVeaRE aBbAnDOnAto. sORvOLiaMo kRooT. iN aRRiVo sU tAU bLu. ~--~ pErSI i coNtaTTi coN lAnCIa-OsSeA-cHe-VolA. ~--~ feRiTI piCcoLi cHE voLAnO viCinO pRoGEniTriCE dUE. ~--~ feRiTA pROgeNiTRiCe duE. ~--~ aVanZarE. acCerChIarE. ~--~ fEriTa pROgeNiTriCe uNo. ~--~ feRitTi alTri piCcOli viCinO pRoGEniTriCE uNo. ~--~ rAGgiUNgeRe nEmiCo. aTTaCcAre iNSieME. uCCidERe iN fReTTa. ~--~ coRRiaMo vICinO kRooT. uCCidIamO. ~--~ voLIaMo coNTro TaU bLu viCInO prOGenITriCe dUe. uCCidIamO. ~--~ uCCIdIAmo tAU dENtRo meTAllI-cHe-uCCidOnO-taNTi iN vISta. nOStRe mENtI suPErIorI a LoRo dEboLI mEtALli. fAttO. ~--~ vOLiAmO cONtrO tAu BLu viCiNo pROgeNiTriCe uNO. ~--~ aTTaCChiAmo TAu doMiNanTe. uCCidIamO piCcoLi-meTaLLi-cHE-vOlanO. ~--~
tAU DomINAnTe rIeScE aD aLLoNtaNaRSi. ~--~ InSEGuiRe TAu dOMinANte. pROteGGerE pROgeNItrIcE UNo. ~--§ Giunti presso la fascia esterna della formazione abitativa del Passo. Lato Est, oltre la Tervigone più piccola e le Guardie dell’Alveare. Siamo tra i crateri a fianco delle rovina della Basilica Administratum locale. §--§ Stiamo arrivando. §--~ aVvIsTatI tAU bLU cHe-uCCiDonO-Da-LonTanO. iN aRRiVo viCinO gRanDE edIFiCiO uManO dIsTruTTo. ~--~ aVvIStAto alTrO TaU dOMiNanTE cON piCcoLi-meTaLLi-cHE-vOlanO. aRRivAto dAl CieLo vICiNo nIDiAtA rApTor uNo. ~--~ fEriTa pRoGeniTriCe UnO. ~--~ FEriTa ProGENiTRicE dUE. ~--~ tAU bLU cHe-uCCiDonO-Da-LonTanO e alTro TaU doMinAntE aTTaCcaNo nIDiaTa RaPtoR UNo. ~--~ pRoteGGeRe pROGeniTRicE uNO. sTrinGeRSi aTTorNo. uCCideRe. FiNiRE. ~--~ aTTaCcHIAmo TAu dOMinANTe cON piCcoLi-meTaLLi-cHE-vOlanO. uCCidIamO piCcoLi-meTaLLi-cHE-vOlanO. ~--~ fIAniAMo dI uCCidERe TaU BlU. ~--~ voLIamO ConTrO TAu bLu dENtrO meTAllI-Che-ucCidoNo-dA-LonTanO. UcCiDiaMo. ~--~ coRRiaMO. aTTacCHiaMo tAU bLu dENtrO meTAllI-Che-ucCidoNo-dA-LonTanO eD aLTri tAU bLu dENtrO meTAllI-Che-ucCidoNo-dA-LonTanO. UcCiDiaMo. ~--~ TAu dOMinANTe cON piCcoLi-meTaLLi-cHE-vOlanO rIeScE aD aLLoNtaNaRSi. ~--~ cI aLLaRGhiAmo pER cIRConDARe tAU dOMiNanTe. ~--§ Abbiamo subito gravi perdite a cause di cecchini Tau e di un loro leader. §--§ Li vediamo. Siamo dietro i cecchini Tau. Ci pensiamo noi, voi eliminate il comandante Tau. §--§ Sarà un piacere. §--~ iNSegUIre tAU dOMinAnTe cON piCcoLi-meTaLLi-cHE-vOlanO. ~--~ atTaCchiAMo tAU dOMinANtE cON piCcoLi-meTaLLi-cHE-vOlanO. ~--~ voLiaMO cONtRO tAU dOMinANtE cON piCcoLi-meTaLLi-cHE-vOlanO. ~--~ voLiaMO cONtRO tAU dOMinANtE cON piCcoLi-meTaLLi-cHE-vOlanO. ~--~ aRRiVatO dAl CieLo tAU dENtRo meTAllo-cHe-uCCidE-taNTi cON piCcoLi-meTaLLi-cHE-vOlanO. ~--~ tAU dENtRo meTAllo-cHe-uCCidE-taNTi a pORtaTa. aTTaCChiaMO. ~--~ vEdiaMo tAU dENtRo meTAllo-cHe-uCCidE-taNTi. uCCIdiaMo tuTTi i sUoI piCcoLi-meTaLLi-cHE-vOlanO. ~--~ niDIaTE rAPtOR ucCidOno tAU bLU cHe-uCCiDonO-Da-LonTanO e aLTro TAu dOMiNAnTe. ~--~ TaU riMAneNTi iN fUGA. ~--~ iNSeGuiRe. sTerMInaRe.


Datacode 014 - vittoria lealista
La forza d’intervento VENDETTA entra in Diemeter dal sottosettore A5,l’obiettivo è istaurare una base permanente nel settore,le rovine di una piccola colonia vengono scelte come appropriate allo scopo. Appena giunti sul luogo una visione conferma i timori del capitano leonindas: anche le forze del caos con cui si erano scontrati alcune settimane prima nei pressi del confine stanno tentando un’operazione analoga.
Lo scontro inizia subito durissimo,entrambe le formazioni cercano di indebolire l’avversario colpendo alla distanza,l’avanzata è resa difficoltosa dall’ostilità del terreno,cosparso di numerosi geyser che infliggono perdite a entrambe le formazioni e da violente scosse di terremoto che rendono difficoltoso sia il tiro che il movimento. Le sorti della battaglia sono decise da isolati atti di coraggio e dall’imprevedibilità del caso,una menzione d’onore và alla squadra di assaltatori del sergente Markus,sfidando il terreno pericoloso atterrano direttamente nella rovina scelta dal caos come base,pur perdendo quasi tutti i suoi uomini riesce a metter in rotta in marines caotici che la occupavano e a resistere alla carica dei rinforzi nemici,i nomi dei caduti saranno ricordati con onore. Sul fronte opposto il tentativo di conquista della base lealista da parte dei caotici viene vanificato quando la corsa dei mezzi viene ostacolata dal terreno instabile,una volta immobilizzati vengono bersagliati dal fuoco incrociato dei marines a difesa della base,che riescono in seguito a resistere alla disperata carica finale degli avversari. L’obiettivo è raggiunto!


Datacode 013 -Vittoria Tiranide- apocalisse
Comunicazione sinaptica flotta alveare echidna -~ avvistati tau con chitina grigio-azzurra. livrea ha righe arancioni. in arrivo da regione fredda. pochi. ~--~ demoni umani ora controllano regione fredda. tau si allontanano. inseguire ed assorbire. ~--~ tau azzurri raggiunti. eldar con loro. direzione rocce-che-pensano eldar. non si uccidono. ~--~ no rocce-che-pensano eldar. uccidere prima. attaccare. assorbire. ~--~ avvistati eldar che-uccidono-tutto su alveare-umano-duro. tau grande-metallo-che-uccide-da-lontano dietro. vicini eldar colorati-che-saltano. altri eldar. tau azzurri e metalli tau. kroot. tau azzurri dentro metalli-che-uccidono-tanti. tau azzurri dentro metalli-che-uccidono-da-lontano. eldar menti-potenti con eldar dominante. eldar dominante mente molto potente. grande-demone-che-brucia eldar. eldar che-uccidono-tutto su alveare-umano-rotto. altri eldar. ~--~ avanzare. avanzare. ~--~ progenitrice uno ferita. ~--~ proteggere progenitrice uno. ~--~ progenitrice uno molto ferita. piccoli feriti. piccoli veloci feriti. piccoli che-volano feriti. ~--~ difendere progenitrice uno. proteggere. avanzare. ~--~ attenzione. avvistati eldar con chitina viola scuro su metallo molto veloce. vicino progenitrice tre. ~--~ prepararsi. difendere progenitrice tre. ~--~ progenitrice uno gravemente ferita. ~--~ eldar viola non attaccano. uccidono altri eldar. ~--~ proteggere progenitrice uno. difendere. proteggere. ~--~ ignorare eldar scuri. assorbire dopo. avanzare. ~--~ aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaah ~--~ persa progenitrice uno. piccoli feriti. ~--~ raggrupparsi verso progenitrice due. ~--~ perso contatto con centauri arma. ~--~ ignorare. proseguire. ~--~ avvistati kroot fuori alberi. voliamo verso. uccidiamo. ~--~ corriamo. grande-demone-che-brucia eldar vicino. uccidiamo. ~--~ eldar scuri diversi apre luce scura. ~--~ voliamo oltre eldar scuri. eldar colorati-che-saltano in vista. attacchiamo. ~--~ no eldar colorati-che-saltano. indietro. allontanrsi da luce scura. ~--~ persi piccoli veloci. persi piccoli che-volano vicino menti potenti. ~--~ avanzare. avanzare. ~--~ eldar e tau rompono metallo eldar scuri. ~--~ quasi uccisi eldar vicino eldar menti-potenti. ~--~ eldar scuri diversi uccidono eldar colorati-che-saltano ~--~ quasi uccisi eldar che-uccidono-tutto vicino progenitrice tre. ~--~ eldar scuri che-volano usciti da luce scura. ~--~ ignorare. proseguire. ~--~ eldar scuri che-volano uccidono tau azzurri e kroot. ~--~ voliamo verso altri eldar vicino eldar scuri che-volano. uccidiamo. ~--~ vittoria vicina. attaccare. uccidere. ~--~ tau in fuga. eldar in fuga. ~--~ eldar scuri raccolgono eldar e tau feriti. ~--~ ignorare. inseguire quelli che fuggono. uccidere. ~--~ eldar scuri scompaiono dentro luce scura. ~--~ assorbire tutti i caduti. assimilare. ~-

Datacode 012 -Pareggio-
Non importa quanto le tue forze possano essere numericamente superiori rispetto all’avversario. Non importa quanto grande sia la massa di fuoco che puoi scaricare sui tuoi nemici. Non incontra quanto ampia sia la superiorità strategica che sei riuscito a costruire. Un solo passo falso, una sola mossa sbagliata e rischierai di perdere tutto, trasformare quello che sembrava un trionfo annunciato in una situazione a mala pena sostenibile. Il Fratello Sergente Mynosses si sarebbe ricordato di questa massima a vita, dopo che la sua imperizia si era rivelata così catastrofica. Un Grande Raptor della Bioflotta Alien pesantemente ferito, l’ultimo della sua nidiata, è riuscito a superare il muro di piombo e plasma che gli è stato scagliato addosso e ha provocato danni ingenti alle linee delle Ceneri Ardenti, costringendo altri confratelli a convergere sulla posizione, abbandonando una postazione strategica che era stata data ormai per conquistata. Un misero errore di posizionamento ha trasformato una vittoria annunciata in uno stallo letale.


Datacode 011
-Spostamento-

L'VIII Reggimento Squadroni della Morte di Krieg si sposta verso il Settore Strategico 2 Diemeter a supporto delle forze lealiste impegnate nella controffensiva.

Datacode 010
-Spostamento-

La Forza D'intervento Vendetta degli Ultramarines muove verso il Settore Strategico 2 Diemeter contro le forze della Repubblica Democratica.

Datacode 009 - Vittoria Tiranide
Lo sciamare da ogni dove di Gaunt e Genoraptor della Bioflotta Alien ha reso la vita difficile a una banda da guerra di Space Marine del Caos devoti a Slaanesh che stava tentando di penetrare nel territorio di Diemeter. Per quanto gli obliteratori siano stati risolutivi nell’abbattere le grandi bestie aliene e il Principe Demone sia riuscito ad eliminare il Tiranno dell’Alveare dopo un combattimento serrato e dall’esito incerto fino all’ultimo, sono state le creature più piccole a dimostrarsi infide e definitive, rendendo la vita difficile agli Space Marine del Caos intorno alla struttura da dove speravano di organizzarsi per lanciare un assalto in massa e riuscendo invece a proteggere senza eccessive difficoltà un nodo micetico di estrema importanza per la genesi della specie.

Datacode 008 -Vittoria Tiranide-
Il biondo Capitano “Duke” Stalker, al comando della 1^ Compagnia del Reggimento Michogenos del Diemeter Republican Army, mentre fissava con il visore i mezzi in rapido avvicinamento del Capitolo delle Ceneri Ardenti - due Baal-Predator, un Razorback e una Cannoniera Stormraven - pensò a quanto difficile fosse la situazione. Nelle settimane precedenti, nei laboratori informatici di Mineris, l’Inquisizione, alla ricerca di un modo rapido e risolutivo per dare esecuzione all’ordine di exterminatus per la popolazione del Settore 2, era riuscita a creare un programma per sabotare il computer della Stazione di georegolazione che consentiva il funzionamento del complesso sistema di serre idroponiche del Sottosettore A5 Michogenos, che permettevano di ricavare, in terre altrimenti sterili e rocciose, immense quantità di sostanze fungine, che da sole soddisfacevano le necessità alimentari della capitale Nuova Iranos e di una parte consistente del Settore 2. La settimana precedente, un commando di Agenti dell’Inquisizione, a bordo di una veloce aeronave da sbarco, con a bordo due contenitori con i codici del programma, era in procinto di atterrare in prossimità della Stazione di georegolazione per compiere il sabotaggio, quando era stata quanto mai fortunosamente abbattuta da una batteria di cannoni laser del Diemeter Republican Army. Ora gli Space Marines delle Ceneri Ardenti, ansiosi di provare la loro lealtà e buona fede verso l’Inquisizione, si apprestavano a recuperare i due contenitori, il primo caduto a pochi metri dai rottami del velivolo, a destra della Stazione, e il secondo in un bosco alla sua sinistra, ed a terminare il lavoro. Le conseguenze del loro successo sarebbero state terribili per la Repubblica: le serre idroponiche si sarebbero immediatamente prosciugate e il Sottosettore Michogenos si sarebbe trasformato nel giro di pochi giorni in una distesa arida e deserta, quale era ai tempi della Prima Guerra Faariana. A quel punto, la carestia si sarebbe abbattuta su buona parte di Diemeter. “Duke” Stalker, si soffermò sulla Stormraven e, ipotizzando che a bordo di essa si trovasse la parte più consistente della forza d’assalto, ordinò – Abbattetela!- . Una batteria di cannoni laser concentrò il fuoco sulla cannoniera, facendola schiantare al suolo distrutta. Dal relitto fumante, in rapida successione uscirono il Reclusiarca in comando, una squadra di Morituri e un Dreadnought. Senza perdere un istante, Stalker gridò all’altra batteria di cannoni laser - E ora tirate giù anche il Dreadnought! Volete per caso assaggiare le sue lame rotanti?-. Il fuoco dei laser gli spezzò le gambe e rimase immobilizzato al suolo. Dopo di che, diede ordine al 1° Plotone, comandato dal Tenente Porcaria, di avvicinarsi al secondo contenitore, che si trovava a sinistra; al 2° Plotone, comandato dal giovane Sottotenente Trevize, di tenersi al centro, occupando la Stazione di georegolazione e un edificio subito dietro; e al 3° Plotone, comandato dal Sottotenente ibrido Undral, di andare a destra, ad appostarsi tra i rottami del velivolo abbattuto, per recuperare il primo contenitore. Intanto, di loro iniziativa, il Patriarca Yai’sin e il suo seguito si erano infiltrati al piano terra di uno degli edifici, mentre uno squadrone di Sentinel del Gruppo “Sentinelle della Libertà” si muoveva in avanti, per ostacolare con i loro cannoni laser l’avanzata dei mezzi corazzati delle Ceneri Ardenti; infine, una nidiata di Genestealers seguiva il Plotone di Undral ed una Squadra di cavalleria dei leggendari Dragoni di Diemeter si appostava dietro ad uno degli edifici occupati dal Plotone di Trevize. La risposta delle Ceneri Ardenti non si fece attendere. Mentre uno dei Baal Predator forniva il fuoco di copertura, una Squadra Tattica assaltava la Stazione di Georegolazione, avendo facilmente ragione degli occupanti, mentre una Squadra d’Assalto e una di Morituri avanzavano contro il Plotone di Undral. Ad investire il Plotone di Porcaria pensava un’altra Squadra Tattica, che sbarcava dal Razorback, supportata dall’altro Baal Predator. A questo punto, “Duke” Stalker, sorprendendo gli Space Marines, ordinò alla Squadra di cavalleggeri del Reggimento Dragoni di Diemeter di caricare la Squadra d’Assalto, che fu travolta, perdendo ben sette uomini e tuttavia rimase ingaggiata in combattimento. Vista la situazione, anche i Morituri e il Cappellano si videro costretti a caricare i coraggiosi cavalleggeri, riuscendo in breve ad avere la meglio su di loro, ma solo per essere caricati a loro volta dalla Nidiata di Genestealers nascosta tra i rottami del velivolo dell’Inquisizione. Nel frattempo, a sinistra della Stazione i Marines di una Squadra d’Assalto caricavano e distruggevano senza difficoltà la Squadra Armi Speciali del Plotone di Porcaria e raggiungevano il secondo contenitore con i dati, ma a stento riuscivano a tenerlo, incalzati dalle altre Squadre e ripetutamente decimati dal loro fuoco, mentre a destra il Sottotenente Undral, nonostante il suo Plotone avesse subito numerose perdite e lui stesso perduta l’intera Squadra Comando, riusciva a presidiare l’area cosparsa dalle rovine del velivolo dell’Inquisizione ed ad avvicinarsi al primo contenitore caduto nei suoi pressi. Nel momento decisivo, il Patriarca Yai’sin ed il suo seguito irruppero nella Stazione, massacrando i Marines superstiti, seguiti da una delle Squadre Tattiche del Plotone di Trevize. Il fuoco dei Sentinel, danneggiati e immobilizzati dal nutrito fuoco nemico, ma con i cannoni laser ancora funzionanti, e quello dei meltagun della fanteria riuscì a provocare l’esplosione di uno dei Baaal Predator, mentre l’altro esplodeva colpito dalle batterie di cannoni laser, abilmente indirizzate dagli ordini di “Duke” Stalker. A questo punto il Reclusiarca incitava la Squadra d’Assalto rimasta alla carica contro i Genestealers e, unitamente ai Morituri superstiti, riusciva a debellarli, ma non senza gravissime perdite. La Squadra Comando del Tenente Everardo Porcaria riusciva intanto ad abbattere gli ultimi Marines rimasti a colpi di meltagun e ad impossessarsi del secondo contenitore con i dati, mentre anche il primo era raggiunto e cadeva nelle mani del Sottotenente Undral. Uccisi gli ultimi Genestealer della nidiata, il Reclusiarca, in un impeto di grande altruismo verso i suoi compagni, fece arretrare i pochi Marines superstiti dietro uno degli edifici per salvarli da morte certa e si lanciò in avanti ad attrarre il nutrito fuoco del Plotone di Undral e della Squadra Comando di “Duke” Stalker, che a loro volta avanzavano. Ben quattro colpi di meltagun centrarono e ferirono l’eroico Cappellano delle Ceneri Ardenti. L’incredibile fede nell’Imperatore focalizzata nel suo Crozium Arcanum fermò ben tre dei quattro colpi, ma non l’ultimo, che finì per abbatterlo. Il Capitano “Duke” Stalker rimase a contemplare la devastazione e le rovine fumanti dei mezzi distrutti che costellavano il campo di battaglia. Era ben consapevole di essere riuscito a conseguire una importante vittoria, dato che tutti e tre gli obiettivi erano saldamente controllati dagli uomini del Diemeter Republican Army, ma anche che le Ceneri Ardenti, come l’eroica morte del Reclusiarca in comando stava a testimoniare, non erano certo un avversario che si sarebbe lasciato scoraggiare facilmente. Perduto ogni contatto con la forza d’incursione delle Ceneri Ardenti incaricata di distruggere le serre idroponiche che sfamano i traditori e i mutanti del settore Diemeter. Pare sia stato completamente annientata dalle forze della Diemeter Republican Army.

Datacode 007 -Pareggio-
L’intero Cumclave Magistrorum delle Ceneri Ardenti era riunito nella sala di comando. La situazione caricava tutti di un nervosismo che era impossibile reprimere o dissimulare. Le forze del Capitolo non si erano ancora riprese del tutto dalla precedente crociata contro le aberrazioni aliene del settore di Diemeter, ma nonostante ciò gli sforzi per riportarlo sotto la luce imperiale non si erano mai fermati del tutto. Capitolo comparso misteriosamente dal nulla durante la guerra di Medusa V, le Ceneri Ardenti avevano attirato l’attenzione di alcune frange dell’Inquisizione e, sebbene non fosse mai stata provata alcuna prova sufficiente per ordinare una investigazione nei loro confronti, agire in una maniera meno che irreprensibile era fuori discussione. La decisione di scendere in quella guerra era stata del solo Gran Maestro Arcesio Laertes, senza l’approvazione del resto del Cumclave Magistrorum ma, per quanto essi potessero disprezzarla, ormai il gesto era stato compiuto, le regole del gioco erano cambiate e bisognava adattarsi a esse. «Le nostre precedenti linee difensive sono attualmente in mano nemica,» iniziò il Magister Librarium Sophilio Sophocles, «un’armata di irregolari, mutanti, aberrazioni e feccia proveniente da tutto il settore galattico conosciuta come Diemeter Xeno Mutant Legion. A quanto ci risulta non ci sono membri del Cultus Mechanicus traditori tra di loro, quindi la lunga guerra d’attrito combattuta finora ha ridotto drasticamente le loro disponibilità tecnologiche. Stando alle informazioni trasmesse dagli esploratori del sergente Odysseus, non dovremmo incontrare resistenza meccanizzata». «Bene, gli dimostreremo che il nostro acciaio è più forte della loro carne,» mormorò tetro il Mastro Tecnocrate Iero Archimedes, «nessuna pietà. I veicoli che mi avete chiesto di far mettere a punto sono in condizioni perfette. Sempre sia lode all’Omnissia». «E glorificata la memoria di Beltsabel,» rispose il Sommo Reclusiarca Calcedo Xenocrates, che non vedeva di buon occhio la crescente influenza dei Tecnopreti all’interno del Capitolo. «E le lacrime che abbiamo versato per esso. Non dimenticheremo mai il nostro pianeta,» gli fece eco in maniera quasi atona Asclepio Hippocrates, Custode del Calyx Lacrimarum, anch’egli ostile alla fazione tecnocratica guidata da Archimedes, «formalità a parte, qual è la situazione concreta laggiù?» «Il gruppo da battaglia guidato dal reclusiarca Eraclius dovrebbe raggiungere la posizione concordata in meno di un’ora faarisiana standard,» disse il Gran Maestro Arcesio Laertes, «le sue forze dovrebbero essere in grado di annientare qualsiasi minaccia dovessero incontrare. Ha al suo comando quindici assaltatori, due Predatori di classe Baal, un Razorback e una Stormraven che imbarca sei morituri e un Dreadnought della Compagnia della Morte. Inoltre una squadra tattica di supporto è già imbarcata sulla sua capsula d’atterraggio, pronta ad arrivare sul campo di battaglia al momento più propizio. Gli auspici sono dalla nostra parte». Quella della squadra tattica era una missione suicida, Laertes lo sapeva, ma sperava che il sacerdote sanguinario che mandato con Eraclius riuscisse a recuperare il loro seme genetico e riportarlo al capitolo. Il Magus Otvar Dramm, membro della Commissione d’Inchiesta dell’Alto Comando di Nuova Iranos, si apprestò, nel silenzio dei presenti, a interrogare l’ufficiale in comando della 1^ Compagnia della Legione Xenomutante.
- Lord Capitano Zohar, qual’era la missione affidata alla 1^ Compagnia, da voi comandata nel Sottosettore Micogeno?
- La difesa di un Bunker Trasmissioni e di sei Ripetitori dagli invasori Space Marines delle Ceneri Ardenti, che ci attaccavano da Mineris.-
- E come sono andate esattamente le cose?-
- Le Ceneri Ardenti ci hanno investito sin da subito con la loro superiore potenza di fuoco: una squadra della Compagnia della Morte, comandata da un Cappellano, un Dreadnought Sanguinario e una Squadra Tattica, con il supporto di due Baal-Predator, un Razorback e una Cannoniera Stormraven hanno annientato con il fuoco due nostre Squadre Tattiche e altre due con un altrettanto rapido assalto, lasciandoci in grave difficoltà. -
- Ah, si? E voi come avete reagito all’attacco?-
- Facendo deflagrare uno de Baal-Predator con il fuoco binato delle due batterie di Cannoni Laser al mio comando, mentre la Squadra Tattica delle Ceneri Ardenti e la Squadra della Compagnia della Morte con il Cappellano venivano assaltate rispettivamente da una nidiata di Genestealer e dal seguito del Supevisore dell’Unica Mente Patriarca Mir’chee. Entrambe le unità nemiche, dopo un cruento combattimento, nonostante l’eroica resistenza del Cappellano al comando, ben presto furono annientate dai Genestealers.-
- E voi, Estevez, e il resto della Compagnia, nel frattempo, cosa facevate?- Disse rivolgendosi al Sottotenente Estrella Estevez, chiamata a deporre come testimone.
- Mente la Squadra di Genieri del Sergente Olnar e il Plotone “Charlie”, costituito dagli “Squatters” del Sottotenente “Mad” Irvin Drong, andavano di corsa a prendere i Ripetitori numero uno e due, il mio Plotone, il “Bravo” teneva testa agli attaccanti fino all’arrivo dei Genestealers. Io stessa, con gli ultimi due sopravvissuti della mia Squadra Comando, armati di Meltagun, ho prima immobilizzato e poi fatto brillare il Dreadnought Sanguinario delle Ceneri Ardenti, che aveva appena sterminato una delle mie Squadre Tattiche.-
- Bene, Estevez: sicuramente, ben fatto! E, che ne è stato del Sottotenente “Mad” Irvin Drong?-
- Purtroppo, è morto. – Rispose Estevez – Giusto quando i giochi stavano per chiudersi, è stato investito dal fuoco di quel che rimaneva della Cannoniera dopo l’assalto dei Genestealers, nonché del fuoco del Razorback e dell’ultimo Baal Predator.-
- Grazie. E’ tutto, Estevez.- E ora – disse tornando a rivolgersi al Capitano Zohar – vengono le accuse contro di voi: di aver abbandonato le vostre posizioni, ritirandovi, seguito dalle due squadre Armi Pesanti al completo, mentre il Sottotenente Othrug, veterano della Prima Guerra Fa’ariana, moriva eroicamente sul posto, con la sua Squadra Comando e la Squadra Armi Speciali. Che cos’avete da dire a vostra discolpa?-
- Gli uomini alla testa dei quali mi sono ritirato sono l’ultimo superstite della mia Squadra Comando di Compagnia, tre della prima Squadra Armi Pesanti e uno della seconda Squadra Armi Pesanti, che ora sono ancora vivi per combattere nuovamente, con un totale di quattro cannoni laser, che sarebbero andati altrimenti perduti. -
- Già, ma così facendo avete lasciato cadere in mano al nemico i Ripetitori numero cinque e sei, e se il Bunker Trasmissioni non è caduto anch’esso in mani nemiche lo si deve unicamente all’eroismo e alla determinazione del Supervisore dell’Unica Mente Patriarca Mir’chee, che, nonostante fosse rimasto ferito dall’uragano di fuoco scatenato dal nemico per vendicare l’uccisione del Cappellano, è riuscito a raggiungere e caricare l’ultima Squadra Tattica di Space Marines, appena sbarcata dal suo trasporto e ad ingaggiarla in combattimento.-
A questo punto si fece improvvisamente silenzio e il Magus Hamilrimon, presidente della Commissione, prese la parola:
- Lord Capitano Zohar, le conseguenze delle vostre azioni sono state indubbiamente molto gravi: ritirandovi con le Squadre Armi Pesanti, non avete potuto impedire la morte del Sottotenente Othrug, trovatosi improvvisamente senza copertura, ed avete consentito l’avanzata del nemico su due importanti obiettivi strategici. Non è comprovabile tuttavia un’accusa di alto tradimento, quanto piuttosto di errore di valutazione nell’esercizio del comando. Per questi motivi, l’Alto Comando di Nuova Iranos vi solleva dal comando della 1^ Compagnia della Legione Xenomutante e vi pone a disposizione, in attesa di nuovi ordini che vi riguardino. Il comando della 1^ Compagnia è nel frattempo affidato al Tenente “Ormar” Sandoval. Il comando del 1° e del 3° Plotone, i cui comandanti sono rimasti uccisi in battaglia, è assegnato rispettivamente ai nuovi Sottotenenti Paul Altheides e Samuel Shepard. Al comando del 2°Plotone è confermato il Sottotenente Estrella Estevez che, alla sua prima missione in qualità di ufficiale, ha dato ottima prova di sé. Lunga vita al Patriarca Supremo! Lunga vita alla Repubblica Democratica di Diemeter!”
«Menomale che gli auspici dovevano essere dalla nostra parte, eh, Laertes,» commentò sarcastico il Magister Librarium, «doveva essere una vittoria totale, e invece guarda qua che situazione di stallo che si è creata».
«La situazione non è nera come la vedi, Sophocles» rispose il Gran Maestro, «abbiamo inflitto danni ingenti a fronte di perdite minime. Non siamo riusciti a prevalere strategicamente in questo scontro, è vero, ma non abbiamo neppure perso. I nemici sono bloccati al di là della vecchia linea di contenimento che avevamo edificato, e noi abbiamo riconquistato le vecchie posizioni. La riconquista di Diemeter non è soltanto il sogno di un folle». «No, certo. Ce la faremo, dobbiamo solo continuare a combattere, fratelli!» esclamò con entusiasmo Iero Archimedes. Laertes annuì, ma non poté non sentirsi a disagio. Archimedes era il suo principale avversario all’interno del Cumclave. Perché lo assecondava? Sperava forse che perdessero la guerra, in modo da poterlo screditare apertamente di fronte ai guerrieri del Capitolo, ai suoi più ferventi sostenitori? Ma allora perché non sabotava gli scontri e si impegnava piuttosto per aiutare a vincerli? «Possano le stelle assecondarvi,» rispose Sophocles, alzandosi dal tavolo e andandosene. La riunione era finita. Le posizioni su Diemeter erano state riconquistate. Ora bisognava consolidarle di nuovo. E poi, Nuova Iranos sarebbe caduta.

Datacode 006 -Spostamento-
La I Compagnia delle Cenere Ardenti muove verso il Settore Strategico S2 Diemeter contro le forze della Repubblica Democratica.

Datacode 005
-Pareggio-
Prima della battaglia, nel settore di Mineris: L’intero Cumclave Magistrorum delle Ceneri Ardenti era riunito nella sala di comando. La situazione caricava tutti di un nervosismo che era impossibile reprimere o dissimulare. Le forze del Capitolo non si erano ancora riprese del tutto dalla precedente crociata contro le aberrazioni aliene del settore di Diemeter, ma nonostante ciò gli sforzi per riportarlo sotto la luce imperiale non si erano mai fermati del tutto. Capitolo comparso misteriosamente dal nulla durante la guerra di Medusa V, le Ceneri Ardenti avevano attirato l’attenzione di alcune frange dell’Inquisizione e, sebbene non fosse mai stata provata alcuna prova sufficiente per ordinare una investigazione nei loro confronti, agire in una maniera meno che irreprensibile era fuori discussione. La decisione di scendere in quella guerra era stata del solo Gran Maestro Arcesio Laertes, senza l’approvazione del resto del Cumclave Magistrorum ma, per quanto essi potessero disprezzarla, ormai il gesto era stato compiuto, le regole del gioco erano cambiate e bisognava adattarsi a esse. «Le nostre precedenti linee difensive sono attualmente in mano nemica,» iniziò il Magister Librarium Sophilio Sophocles, «un’armata di irregolari, mutanti, aberrazioni e feccia proveniente da tutto il settore galattico conosciuta come Diemeter Xeno Mutant Legion. A quanto ci risulta non ci sono membri del Cultus Mechanicus traditori tra di loro, quindi la lunga guerra d’attrito combattuta finora ha ridotto drasticamente le loro disponibilità tecnologiche. Stando alle informazioni trasmesse dagli esploratori del sergente Odysseus, non dovremmo incontrare resistenza meccanizzata». «Bene, gli dimostreremo che il nostro acciaio è più forte della loro carne,» mormorò tetro il Mastro Tecnocrate Iero Archimedes, «nessuna pietà. I veicoli che mi avete chiesto di far mettere a punto sono in condizioni perfette. Sempre sia lode all’Omnissia». «E glorificata la memoria di Beltsabel,» rispose il Sommo Reclusiarca Calcedo Xenocrates, che non vedeva di buon occhio la crescente influenza dei Tecnopreti all’interno del Capitolo. «E le lacrime che abbiamo versato per esso. Non dimenticheremo mai il nostro pianeta,» gli fece eco in maniera quasi atona Asclepio Hippocrates, Custode del Calyx Lacrimarum, anch’egli ostile alla fazione tecnocratica guidata da Archimedes, «formalità a parte, qual è la situazione concreta laggiù?» «Il gruppo da battaglia guidato dal reclusiarca Eraclius dovrebbe raggiungere la posizione concordata in meno di un’ora faarisiana standard,» disse il Gran Maestro Arcesio Laertes, «le sue forze dovrebbero essere in grado di annientare qualsiasi minaccia dovessero incontrare. Ha al suo comando quindici assaltatori, due Predatori di classe Baal, un Razorback e una Stormraven che imbarca sei morituri e un Dreadnought della Compagnia della Morte. Inoltre una squadra tattica di supporto è già imbarcata sulla sua capsula d’atterraggio, pronta ad arrivare sul campo di battaglia al momento più propizio. Gli auspici sono dalla nostra parte». Quella della squadra tattica era una missione suicida, Laertes lo sapeva, ma sperava che il sacerdote sanguinario che mandato con Eraclius riuscisse a recuperare il loro seme genetico e riportarlo al capitolo.
Dopo la battaglia, a Nuova Iranos:
Il Magus Otvar Dramm, membro della Commissione d’Inchiesta dell’Alto Comando di Nuova Iranos, si apprestò, nel silenzio dei presenti, a interrogare l’ufficiale in comando della 1^ Compagnia della Legione Xenomutante. «Lord Capitano Zohar, qual’era la missione affidata alla 1^ Compagnia, da voi comandata nel Sottosettore Micogeno?» «La difesa di un Bunker Trasmissioni e di sei Ripetitori dagli invasori Space Marines delle Ceneri Ardenti, che ci attaccavano da Mineris.» «E come sono andate esattamente le cose?» «Le Ceneri Ardenti ci hanno investito sin da subito con la loro superiore potenza di fuoco: una squadra della Compagnia della Morte, comandata da un Cappellano, un Dreadnought e una Squadra Tattica, con il supporto di due Baal-Predator, un Razorback e una Cannoniera Stormraven hanno annientato con il fuoco due nostre Squadre Tattiche e altre due con un altrettanto rapido assalto, lasciandoci in grave difficoltà.» «Ah, si? E voi come avete reagito all’attacco?» «Facendo deflagrare uno dei Baal-Predator con il fuoco binato delle due batterie di Cannoni Laser al mio comando, mentre la Squadra Tattica delle Ceneri Ardenti e la Squadra della Compagnia della Morte con il Cappellano venivano assaltate rispettivamente da una nidiata di Genestealer e dal seguito del Supevisore dell’Unica Mente Patriarca Mir’chee. Entrambe le unità nemiche, dopo un cruento combattimento, nonostante l’eroica resistenza del Cappellano al comando, ben presto furono annientate dai Genestealers.» «E voi, Estevez, e il resto della Compagnia, nel frattempo, cosa facevate?» Disse rivolgendosi al Sottotenente Estrella Estevez, chiamata a deporre come testimone. «Mente la Squadra di Genieri del Sergente Olnar e il Plotone “Charlie”, costituito dagli “Squatters” del Sottotenente “Mad” Irvin Drong, andavano di corsa a prendere i Ripetitori numero uno e due, il mio Plotone, il “Bravo” teneva testa agli attaccanti fino all’arrivo dei Genestealers. Io stessa, con gli ultimi due sopravvissuti della mia Squadra Comando, armati di Meltagun, ho prima immobilizzato e poi fatto brillare il Dreadnought Sanguinario delle Ceneri Ardenti, che aveva appena sterminato una delle mie Squadre Tattiche.» «Bene, Estevez: sicuramente, ben fatto! E, che ne è stato del Sottotenente “Mad” Irvin Drong?» «Purtroppo, è morto.» Rispose Estevez «Giusto quando i giochi stavano per chiudersi, è stato investito dal fuoco di quel che rimaneva della Cannoniera dopo l’assalto dei Genestealers, nonché del fuoco del Razorback e dell’ultimo Baal Predator.» «Grazie. E’ tutto, Estevez. E ora» disse tornando a rivolgersi al Capitano Zohar «vengono le accuse contro di voi: di aver abbandonato le vostre posizioni, ritirandovi, seguito dalle due squadre Armi Pesanti al completo, mentre il Sottotenente Othrug, veterano della Prima Guerra Fa’ariana, moriva eroicamente sul posto, con la sua Squadra Comando e la Squadra Armi Speciali. Che cos’avete da dire a vostra discolpa?» «Gli uomini alla testa dei quali mi sono ritirato sono l’ultimo superstite della mia Squadra Comando di Compagnia, tre della prima Squadra Armi Pesanti e uno della seconda Squadra Armi Pesanti, che ora sono ancora vivi per combattere nuovamente, con un totale di quattro cannoni laser, che sarebbero andati altrimenti perduti.» «Già, ma così facendo avete lasciato cadere in mano al nemico i Ripetitori numero cinque e sei, e se il Bunker Trasmissioni non è caduto anch’esso in mani nemiche lo si deve unicamente all’eroismo e alla determinazione del Supervisore dell’Unica Mente Patriarca Mir’chee, che, nonostante fosse rimasto ferito dall’uragano di fuoco scatenato dal nemico per vendicare l’uccisione del Cappellano, è riuscito a raggiungere e caricare l’ultima Squadra assaltatrice di Space Marines, appena sbarcata dal suo trasporto e ad ingaggiarla in combattimento.» A questo punto si fece improvvisamente silenzio e il Magus Hamilrimon, presidente della Commissione, prese la parola:
«Lord Capitano Zohar, le conseguenze delle vostre azioni sono state indubbiamente molto gravi: ritirandovi con le Squadre Armi Pesanti, non avete potuto impedire la morte del Sottotenente Othrug, trovatosi improvvisamente senza copertura, ed avete consentito l’avanzata del nemico su due importanti obiettivi strategici. Non è comprovabile tuttavia un’accusa di alto tradimento, quanto piuttosto di errore di valutazione nell’esercizio del comando. Per questi motivi, l’Alto Comando di Nuova Iranos vi solleva dal comando della 1^ Compagnia della Legione Xenomutante e vi pone a disposizione, in attesa di nuovi ordini che vi riguardino. Il comando della 1^ Compagnia è nel frattempo affidato al Tenente “Ormar” Sandoval. Il comando del 1° e del 3° Plotone, i cui comandanti sono rimasti uccisi in battaglia, è assegnato rispettivamente ai nuovi Sottotenenti Paul Altheides e Samuel Shepard. Al comando del 2°Plotone è confermato il Sottotenente Estrella Estevez che, alla sua prima missione in qualità di ufficiale, ha dato ottima prova di sé. Lunga vita al Patriarca Supremo! Lunga vita alla Repubblica Democratica di Diemeter!»
Nel frattempo, nel settore di Mineris:
«Menomale che gli auspici dovevano essere dalla nostra parte, eh, Laertes,» commentò sarcastico il Magister Librarium, «doveva essere una vittoria totale, e invece guarda qua che situazione di stallo che si è creata». «La situazione non è nera come la vedi, Sophocles» rispose il Gran Maestro, «abbiamo inflitto danni ingenti a fronte di perdite minime. Non siamo riusciti a prevalere strategicamente in questo scontro, è vero, ma non abbiamo neppure perso. I nemici sono bloccati al di là della vecchia linea di contenimento che avevamo edificato, e noi abbiamo riconquistato le vecchie posizioni. La riconquista di Diemeter non è soltanto il sogno di un folle». «No, certo. Ce la faremo, dobbiamo solo continuare a combattere, fratelli!» esclamò con entusiasmo Iero Archimedes. Laertes annuì, ma non poté non sentirsi a disagio. Archimedes era il suo principale avversario all’interno del Cumclave. Perché lo assecondava? Sperava forse che perdessero la guerra, in modo da poterlo screditare apertamente di fronte ai guerrieri del Capitolo, ai suoi più ferventi sostenitori? Ma allora perché non sabotava gli scontri e si impegnava piuttosto per aiutare a vincerli? «Possano le stelle assecondarvi,» rispose Sophocles, alzandosi dal tavolo e andandosene. La riunione era finita. Le posizioni su Diemeter erano state riconquistate. Ora bisognava consolidarle di nuovo. E poi, Nuova Iranos sarebbe caduta.

Datacode 004 -Vittoria Lealisti-
Una piccola squadra dei Lupi Siderali guidata da artenius zannanera si avvia a conquistare un’ importante deposito di armi quando i radar dei predator rilevano centinaia di tracce termiche: erano caduti in un’ imboscata dello Sciame Medusa!Con una forza doppia rispetto a quella dei lupi siderali i tirannidi schierano due sciami di termagant e una squadra di raptor a difesa del deposito e contemporaneamente ala di piombo raggiunge la collina su cui si è appostata una squadra tattica e il lord lupo.La squadra a difesa della collina viene distrutta dalle falci del tiranno ma quando ormai le speranze sono perdute ecco che due rinho riportanti lo stemma di Ideaus vengono sganciate dalla tunderhawk:nonostante il primo rhino di ideaus cada troppo distante per conquistare l’ obbiettivo il secondo precipita sul fianco del deposito.Inutili sono gli attacchi dei raptor che cercano di distruggere il veico:gli asrates scendono scatenando una raffica di requiem che spazza via gli schifosi xeno mentre il rhino manda in fuga una squadra di termagant.La squadra di termagant sopravvissuta si lancia follemente sui tattici che però li respingono senza problemi.Con le guardie dell’ alveare troppo distanti per poter far qualcosa e la spora con gli zoantropi distrutta dalla tunderhawk il tiranno opta per una ritirata strategica…

Datacode 003 -Vittoria Lealisti-
Ideaus vide il portellone della tunderhawk della IV Compagnia degli Ultramarines aprirsi,indossò il reattore dorsale,fece un cenno alla squadra assaltatrice e si lanciò insieme ad essi dal veivolo. Ad attenderlo sulla superficie c’ era il maestro capitolare Zidrunus (segue regole di Pedro Kantor) assieme al resto della squadra. Era stato inviato nel primo settore all’ inseguimento del resto dello Sciame Medusa ma appena arrivò vide con stupore che Ala Di Piombo era stato rigenerato e che il suo esercito era ancora lontano dall’ essere sconfitto. Lo scontro fu letale:le guardie dell’ alveare fecero esplodere quasi tutti i corazzati, la squadra di Ideaus dopo aver fatto a pezzi una squadra di genoraptor e aver decimato una squadra di ormagaunt fu assalito da una squadra di genoraptor mutati (segue regole dei genoraptor di ymgrail) e Ideaus sarebbe stato sicuramente ucciso se non fosse stato per il capitano della squadra assaltatrice che fece da scudo con il suo corpo.Senza un braccio Ideaus fu costretto alla ritirata.Ma la battaglia non era ancora persa:dopo aver ucciso una squadra tattica il tiranno fu abbattuto dai veterani della guardia risoluta e il trigone fu ucciso dagli attacchi congiunti della squadra devastatrice e dal lanciamissili di una squadra tattica .Quando anche la squadra di hormagaunt viene sterminata lo scime decide saggiamente di ritirarsi…..

Datacode 002 -Vittoria Lealisti-
"Questo tipo di vibrazioni del warp... le conosco... Stanno arrivando, tutti ai propri posti" esclamò il Magister Librarium Sophilio Sophocles. E le Ceneri Ardenti erano pronte. Avevano un conto in sospeso con la Bioflotta Alien. Non gliel'avrebbero fatta passare liscia. La formazione era salda e compatta, per evitare la dispersione della potenza di fuoco e offrire meno bersagli possibili agli assalti nemici. Nascosto dietro le rovine di quello che un tempo doveva essere un insediamento umano, il Tiranno cerca di resistere al fuoco della Stormraven mentre l'echeggiare del suo richiamo nella mente alveare richiama le creature aliene sul campo di battaglia. Una trigone sbuca minacciosamente dal terreno davanti alla prima linea delle Ceneri Ardenti, due sciami di Genoraptor di Ymgarl sbucano dal terreno e fanno a brandelli la squadra tattica che, appena sbarcata dal proprio Rhino, aveva il compito di presidiare il fianco destro dello schieramento lealista, mentre altri due branchi di Genoraptor normali, arrivati dal lato opposto del campo di battaglia, non sembrano rappresentare una minaccia immediata. Gli zoantropi usciti dalla spora mimetica non riescono a portare a segno i propri poteri psionici, sia per il diretto intervento di Sophilio Sophocles, sia per l'innata resistenza dello scafo del Land Raider, benedetti siano i suoi progetti. quando arriva il momento del contrattacco è una carneficina: la trigone cade sotto i colpi implacabili degli artigli e dei martelli della squadra assaltatrice terminator e del sacerdote sanguinario che la guidava (non senza aver provocato gravi perdite), il fuoco combinato del Land Raider Crusader, delle pistole della squadra di assaltatori della II Compagnia e di un Land Speeder sterminano un branco di Ymgarl mentre l'altro viene sterminato dal fuoco della squadra terminator guidata dal Magister Librarium e dalle armi pesanti degli altri due Land Speeder. Il Tiranno esce fuori del suo nascondiglio per cercare di assaltare la Stormraven, che nel frattempo è schizzata avanti, ma riesce soltanto a scuotere l'equipaggio, prima di venire obliterato dal fuoco guidato dallo Spirito macchina. Un'altra spora mimetica scende dal cielo e si apre rivelando cinque guerrieri Tiranidi guidati da un Primus, che aprono il fuoco sulla squadra assaltatrice provocando qualche perdita e costringendola ad andare a cercare un riparo, mentre tutto il fuoco degli Space Marine si concentra sugli zoantropi cercando di superare il loro maledetto scudo warp. Un branco di Genoraptor mette alla prova i propri artigli sullo scafo del Land Raider, che però resta illeso, mentre i guerrieri abbattono anche l'ultimo marine assaltatore. Morto anche l'ultimo zoantropo (che però è riuscito a far saltare in aria uno dei Land Speeder), il fuoco può concentrarsi liberamente sugli sciami di Genoraptor, distruggendone prima uno e poi l'altro, mentre la Stormraven infligge duri colpi al branco di guerrieri. Fino al suo completo sterminio. In un impeto d'odio genocida, le Ceneri Ardenti non proclamano la vittoria prima che sul campo di battaglia l'unico tiranide con ancora un briciolo di soffio vitale è una spora mimetica.

Datacode 001 -Vittoria Lealisti-
La IV Compagnia degli Ultramarines si avvicina ad un’ avamposto abbandonato. Come tutte le strutture del posto anche quella era ricoperta di una sostanza chitinosa. Quando all’ improvviso un’ urlo echeggia dalle rovine e due esseri torreggianti dello Sciame Medusa, un carnefice e un tiranno alato, spuntano da dietro due edifici caricando verso i razorbak. Nel frattempo la squadra devastatrice appena arrampicatosi su una roccia vengono bersagliati da 3 guardie dell’ alveare. 4 colpi vanno a vuoto ma altri due raggiungono un loro compagno.Fortunatamente entrambi i colpi si fermano a 1 pollice dal petto protetto dalla robusta armatura e ciò da loro il tempo dei bersagliare una squadra di ormagant nascosti in un edificio.Nel frattempo i razorbak riescono a ferire il carnefice costringendo i due bestioni a ritirarsi. Nella fuga il tiranno viene colpito dai lanciamissili dei devastatori e rischia di essere abbattuto da un cannone laser di un razorbak all’ inseguimento di un gruppo di genoraptor.Questo atto di eroismo però risulta essere fatale per il razorbak il quale viene distrutto dai colpi delle guardie dell’ alveare.Ma la vittoria tiranide è di breve durata:un altro razorbak porta la squadra di veterani della guardia risoluta abbastanza vicino da permettergli di far fuoco sul tiranno e di abbattere la possene creatura.Reciso il collegamento sinaptico le creature restanti si sono dati alla fuga

7 commenti:

Paolo Bertoncini ha detto...

maledizione!!! maledetti xeno ci vendicheremo!!!!

Gran Maestro Laertes, Console di Mineris ha detto...

L'ordine di trasferirsi in massa e contrattaccare è stato inoltrato a tutte le forze lealiste presenti nei settori 4 e 5.

Anonimo ha detto...

gli ultimi scontri dello sciame medusa si sono svolti su mineris (dal quinto datacode) potreste risistemarli?

Anonimo ha detto...

Cari amici, Lealisti e Tiranidi, se posso permettermi, quando combattete contro giocatori non iscritti alla campagna, sarebbe molto bello almeno sapere i nickname degli avversari, il nome del loro esercito, le sue motivazioni o almeno qualche elemento in più che permetta di identificare CON CHI o con CHE COSA (e perchè) si è combattuto. Altrimenti mi pare tutto molto discontinuo e avvolto nel mistero, anche dal punto di vista narrativo...

Steve/Zodrax

Anonimo ha detto...

A S.E. il Gran Maestro Arcesius Laertes, Console di Mineris:
per competenza, Vi notifichiamo che la Diemeter Xeno Mutant Legion ha iniziato indisturbata l'occupazione del territorio del Settore di Mineris, allo scopo di poterne rivendicare quanto prima l'annessione alla Repubblica...

Zodrax

Anonimo ha detto...

Sono concorde, cercate di impostare i battle report sempre in modo da comunicare con chi avete combattuto! w il background!!!!

Blogger ha detto...

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